



Fotografi di matrimonio in Italia

Il Comune celebra nella Casa di Giulietta, in una cappella dei notai del Quattrocento e nella Sala Arazzi del municipio; poi ci sono l’Adige, i suoi ponti e la collina sull’altra riva.
Verona è la città più grande del Veneto, circa 255.000 abitanti su un’ansa dell’Adige, e il suo centro è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2000: un’arena romana, un ponte romano, piazza delle Erbe sull’antico foro. È anche la città di Romeo e Giulietta di Shakespeare, e il Comune ne ha fatto il suo servizio per i matrimoni, “Sposami a Verona”, aperto alle coppie di tutto il mondo.
Le sue sale più belle sono musei e monumenti, aperti ai visitatori nel resto della giornata, concessi per cerimonie da 30 o 60 minuti; anche alcune ville intorno alla città sono uffici di stato civile. Un matrimonio a Verona è quindi di solito un matrimonio in città, a piedi: il sì in centro, i ritratti lungo il fiume e sulla collina di Castel San Pietro, la cena in un palazzo o fuori, in villa.
Fotografi
Lavorano ovunque a Venezia e in Veneto, anche a Verona. I loro matrimoni completi sono sulle loro pagine.
Vedete tutti i 3 fotografi











Cerimonie
Una casa medievale in via Cappello, restaurata all’inizio del Novecento da Antonio Avena, con il balcone e, nel cortile, la Giulietta in bronzo di Nereo Costantini. Cerimonie da 60 minuti tutti i giorni; le tariffe del Comune, aggiornate a marzo 2025, chiedono 800 € se entrambi risiedete fuori dalla provincia di Verona o all’estero. Il cortile resta sempre aperto al pubblico.
Nel Palazzo della Ragione, tra piazza delle Erbe e piazza dei Signori: la cappella del Collegio dei Notai, costruita tra il 1408 e il 1419, con pareti e volte coperte di dipinti a cavallo del Settecento. Possono entrare non più di 40 persone; 800 € per le coppie che vengono da fuori provincia.
Il municipio neoclassico in piazza Bra è sede comunale dal 1869. La Sala degli Arazzi, al piano nobile, prende il nome dagli arazzi collocati nel secondo dopoguerra e ospita due grandi tele del tardo Cinquecento. 800 € per le coppie che vengono da fuori provincia.
In un convento francescano del Duecento, nella cui cripta si trova il sarcofago che la tradizione vuole tomba di Giulietta. La Sala delle Muse, un ambiente cinquecentesco ricostruito, accoglie cerimonie da 60 minuti (600 € per chi viene da fuori provincia); la Sala Galtarossa, fino a 60 persone, aggiunge il giovedì le cerimonie da 30 minuti (400 €).
Il Comune indica anche ville e palazzi come uffici di stato civile, tra cui Villa Arrighi a Mizzole, che assunse il suo aspetto a fine Seicento, e Villa Buri, villa veneta del Settecento. Il rito civile costa 800 €: 500 € al Comune e al massimo 300 € al proprietario; la cena si concorda con la struttura.


Ritratti
Il ponte romano sull’Adige, completato intorno al 100 a.C. Nell’aprile 1945 quattro delle sue cinque arcate furono fatte saltare; il ponte fu ricostruito entro il 1957. Si attraversa a piedi, o si fotografa dalla riva sotto.
La collina sull’altra riva, con il centro storico, i ponti e l’ansa dell’Adige sotto di voi. Dal 2017 un ascensore inclinato ha preso il posto della vecchia funicolare; d’estate funziona dalle 10:00 alle 21:00, d’inverno fino alle 17:00. A metà giugno il sole tramonta subito dopo l’ultima corsa (alle 21:06 il 15 giugno 2027): salite con l’ascensore e scendete a piedi.
Il giardino di Palazzo Giusti, aperto tutto l’anno tranne a Natale (dalle 9:00 alle 19:00 d’estate). I servizi fotografici professionali, anche di matrimonio o di proposta, richiedono l’autorizzazione preventiva della Direzione e possono avere un costo; senza autorizzazione non si possono fare.
Due piazze affiancate sull’antico foro romano, con il Palazzo della Ragione in mezzo, proprio fuori dalla Cappella dei Notai. Piazza delle Erbe ha le sue bancarelle sotto gli ombrelloni bianchi; piazza dei Signori, accanto, offre un’inquadratura più pulita.
Durante l’anno
Verona Villafranca, la stazione ufficiale più vicina (Aeronautica Militare, 1971–2000), registra massime medie di 22,7 °C a maggio, 26,3 °C a giugno, 29,2 °C a luglio e 24,4 °C a settembre, con pioggia in 6–9 giorni al mese e circa 31 giorni l’anno a 30 °C o più. La nebbia è cosa d’inverno: 79 giorni l’anno, 18 dei quali a gennaio. Il 15 giugno 2027 il sole tramonta alle 21:06, con la luce dorata dalle 20:21 alle 21:29 (equazioni solari della NOAA); il 15 settembre alle 19:28. Il festival lirico dell’Arena va dall’11 giugno all’11 settembre 2027: prenotate gli hotel per tempo.
Venezia e Veneto, mese per mese
In pratica
L’aeroporto di Verona Villafranca è a 10 km a sud-ovest della città. La stazione di Porta Nuova è sulla linea Milano–Venezia e su quelle per Bologna e, attraverso il Brennero, per Innsbruck. Il centro si gira a piedi: piazza Bra, la Casa di Giulietta e piazza delle Erbe sono a pochi minuti l’una dall’altra.
Le sale sono musei: niente riso, niente cibo né bevande, non si spostano i mobili. Il flash è consentito compatibilmente con le regole del museo, i fiori li portate e li togliete voi nel tempo della prenotazione, e il percorso d’accesso può cambiare all’ultimo per eventi concomitanti. Se una sala diventa indisponibile, il Comune ne offre una di pari prestigio.
Dal 1° ottobre, le misure antismog invernali di Verona vietano la circolazione dei veicoli più inquinanti nei giorni feriali dalle 8:30 alle 19:30. Se prenotate un’auto d’epoca per un matrimonio in autunno o in inverno, verificate che possa circolare in città.
Data, ora e sala si prenotano fino a un anno prima con il modulo online del Comune. Servono passaporto o carta d’identità, un testimone ciascuno, un interprete se uno di voi non capisce l’italiano, il nulla osta di ciascuno sposo straniero e la scheda ISTAT firmata da entrambi. La nostra guida per sposarsi in Italia spiega tutti i passaggi.
Domande
Sì: il Comune celebra matrimoni civili da 60 minuti nella Sala Capuleti tutti i giorni, a 800 € per le coppie che risiedono entrambe fuori dalla provincia di Verona o all’estero (tariffe aggiornate a marzo 2025). Il cortile sotto il balcone resta sempre aperto ai visitatori.
Fino a un anno prima della data, con il modulo online del Comune; la sua pagina indica 30 giorni come attesa massima per la risposta. L’Ufficio matrimoni risponde al telefono dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13 e via email.
La Sala Galtarossa al Museo degli Affreschi accoglie fino a 60 persone, compresi sposi, testimoni e celebrante; nella Cappella dei Notai non entrano più di 40 persone. Per più invitati, guardate le ville che il Comune indica come uffici di stato civile.
Solo con l’autorizzazione della Direzione del giardino, chiesta prima; a seconda del servizio può esserci un costo, e senza autorizzazione il servizio non si può fare. Il giardino è aperto tutti i giorni tranne a Natale.
L’ultima ora prima del tramonto da Castel San Pietro: a metà giugno il sole tramonta verso le 21:06, subito dopo l’ultima corsa dell’ascensore delle 21:00: mettete in conto la discesa a piedi. A settembre il sole tramonta verso le 19:30 e il caldo è calato (24,4 °C di massima media).
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